Come posizionare un sito all’estero: guida rapida

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Il momento è arrivato: affronterai il mercato internazionale e, iniziando dal Ticino, ti espanderai in Europa. Diversi utenti stanno già cercando online i tuoi prodotti, ma come fare per informarli della tua esistenza? Devi posizionare il tuo sito all’estero, su Google come su Yandex e colleghi.

Google è al momento il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ma per guadagnare una visibilità internazionale online è utile tenere d’occhio le alternative. Il Web cambia rapidamente e quello che oggi è una briciola nel mercato globale potrebbe riservare delle sorprese. In più, Google non ha il primato in ogni singola zona geografica. Per espanderti oltre l’Europa dovresti ad esempio considerare Yandex per il mercato russo, Baidu per quello cinese.

Posizionare il tuo sito all’estero significa comunque compiere operazioni di ottimizzazione avanzata. Le informazioni di SEO internazionale da digerire sono molte: proviamo ad orientarci assieme con questa panoramica dei principali aspetti.

Lingua o nazione?

Vai su google.it e fai una ricerca per la parola teenager: nella SERP vedrai solo siti italiani, ad eccezione per la pagina inglese di Wikipedia. Google individua la provenienza della richiesta e sceglie i risultati che hanno maggiormente a che fare con l’uso della keyword in quell’area. I risultati cambiano in base alla posizione geografica, non alla lingua.

Per questo Google ha versioni geolocalizzate. La SERP di Google.ch restituirà ciò che ritiene più appropriato per gli utenti del Ticino e di tutta la Svizzera. Lavorando sul posizionamento del tuo sito per nazioni diverse dovrai quindi ricordare che un risultato con un buon ranking su google.it potrebbe non averlo su google.ch.

Ancora, per posizionare il tuo sito in Ticino dovrai calcolare che, probabilmente, una persona di Lugano farà ricerca usando una parola italiana. Un potenziale cliente di Zurigo ricercherà invece in tedesco e – attenzione – non sarà il tedesco della Germania. Insomma: più SERP, più strategie.  Da dove cominciare?

Aspetti tecnico-formali: la localizzazione

Una delle prime indicazioni di rilevanza geografica per un sito è l’estensione del dominio. Ne esistono di generiche, come .com, e di specifiche per nazione. Più il dominio è rilevante per il mercato su cui ti vuoi espandere e migliori saranno le tue possibilità di ottenere ranking sulla relativa SERP: per un sito ben posizionato su google.ch, costruiscine un’apposita versione su un dominio locale (iltuosito.ch).

Se questo non è possibile, realizza il tuo portale aziendale su un dominio generico come .com e crea distinte directory dedicate ai diversi paesi (iltuosito.com/ch – iltuosito.com/de). Dai ad ognuna una gestione a sé in Web Master Tools, ad esempio una propria Sitemap. Questo aiuta Google a capire che ciascuna è un sito diverso: se avessi due sotto-siti in lingua tedesca, puntando dal Ticino ai mercati tedesco e austriaco, Google potrebbe interpretarli come duplicati.

L’indirizzo IP del tuo server non ha un peso decisivo, ma aiuta: per ottenere ranking su google.ch, scegli un host che abbia i server in Svizzera. Più rilevanti sono i backlink da portali autorevoli del paese di riferimento. Con testi in una lingua utilizzata da più paesi – pensa all’italiano in Ticino e in Italia – questi link chiariscono ai motori di ricerca per quale nazione estera intendi posizionare il tuo sito.

Aspetti sostanziali: il contenuto

Questo argomento potrebbe esaurirsi in un’unica frase: per posizionare un sito all’estero serve un adattamento, non una traduzione. Tra le due cose c’è una profonda differenza. Ovviamente entrambe sono importanti, ma il punto è che rivolgersi a persone che vivono in paesi diversi non significa solo parlare la loro lingua, bensì calarsi nella cultura locale.

Per comunicare efficacemente devi dire qualcosa che risulti formalmente comprensibile e che abbia senso per il tuo interlocutore.  Senza un contenuto che tenga presente questo, nessuno degli aspetti tecnici di cui abbiamo parlato finora basterà per far funzionare la tua strategia di geo-localizzazione.

Primo step: un contenuto di qualità. Innanzitutto, valuta cosa tradurre: tieni solo ciò che ha senso in quel particolare contesto geografico. Assicurati di considerare la reale intenzione dell’utente e le eventuali variazioni nella sua scelta delle keyword: non tradurre la parola, traduci l’idea. Verifica che l’intero sito parli la lingua del tuo target: non solo i contenuti nel corpo della pagina, ma anche il footer, le sidebar, i contatti, la valuta. E fai attenzione alle immagini contenenti testo!

I dettagli fanno la differenza

Gli aspetti da gestire per posizionare un sito all’estero sono tanti e anche il più banale può contribuire. Quanto è difficile avere successo in questa impresa? Dipende da molte cose: dalla concorrenza che devi superare in quel particolare mercato, dalle risorse che hai a disposizione, dalla tua esperienza in copywriting e ottimizzazione di siti web.

Non siamo in grado di dare una risposta a quest’ultima domanda, ma possiamo offrirti il nostro supporto, a cominciare da un’analisi del tuo progetto e una consulenza gratuita. I nostri esperti sono a tua disposizione: contattaci!

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